Cosa sono i Big Data

Cosa sono i Big Data

Con il termine “Big Data” si intende un insieme di dati, generati da strumenti sia analogici che digitali, classificati come strutturati, semi-strutturati o non strutturati, a seconda della modalità con cui vengono conservati e della logica secondo la quale vengono organizzati.

Il concetto alla base dei Big Data, è la possibilità di profilare gli utenti in maniera sempre più precisa, consentendo anche di effettuare predizioni sull’immediato futuro, studi comportamentali legati ad esempio alle abitudini di acquisto fino alla creazione di modelli matematici basati appunto sui dati raccolti.

Per avere un’idea della enorme massa di informazioni che ognuno di noi produce, basta pensare a quanti dispositivi utilizziamo quotidianamente, dalle carte di credito fino alle smart tv, considerando che ogni utilizzo produce delle informazioni che vengono raccolte ed in seguito utilizzate. Se un tempo i “dati” erano in maggioranza contenuti di testo, oggi questo termine può indicare interi database, fotografie, video, registrazioni audio e molto altro. Questa enorme quantità di informazioni è particolarmente difficile da processare, ma il risultato delle elaborazioni può fornire dei risultati molto utili.

La definizione di “Big Data” in realtà è in costante evoluzione, perché si tratta di un concetto legato alla trasformazione digitale che è ancora in atto. A partire dalla nascita dell’Era Digitale, grazie alla rete Internet e alla diffusione capillare dei computer e dei dispositivi digitali, sono stati prodotti un’incredibile quantità di dati, che sono diventati sempre più dettagliati e precisi con il passare del tempo. Per dare una misura concreta dell’aumento esponenziale avvenuto con la trasformazione digitale, oggi si calcola che ogni due giorni venga prodotto un numero di dati paragonabile a tutti quelli prodotti dalla nascita della rete Internet fino ai primi anni 2000.