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LENEL

Dietro le quinte dell’accoglienza di lusso

Creazione logo, immagine coordinata, design menu, art direction, social media, sito web

Quando l'elettricità lascia il posto all'ospitalità

A Brescia, in via Milazzo, due palazzine dei primi del Novecento hanno smesso di fornire corrente elettrica alla città, trasformandosi in qualcosa di completamente nuovo.

Erano la sede della Società Elettrica Bresciana e poi dell’Enel. Oggi sono LENEL, una struttura ricettiva con boutique room, foresteria e bistrot, nata dall’intuizione del founder Andrea Mantovani: un luogo dove la memoria industriale del Novecento dialoga con un’ospitalità contemporanea, fatta di linee essenziali, materiali di qualità e attenzione al dettaglio.

Andrea è arrivato da noi in Propaganda3 con un’idea ben chiara e dieci anni di mestiere nel mondo Ho.Re.Ca. Il suo obiettivo: dare vita ad una struttura che parlasse il linguaggio del design e dell’arte, senza dimenticare il calore di casa.

La sfida: raccontare un luogo che ancora non esisteva

La questione, quando si comunica un hotel prima dell’apertura, è semplice da enunciare e complicata da risolvere: come si fa a desiderare qualcosa che non si può ancora visitare?

E come si fa a comunicarla senza svelare troppo, senza promettere troppo, senza tradire l’attesa di chi un giorno varcherà la soglia?

LENEL struttura ricettiva Brescia

Un logo che racconta due anime

L’identità visiva di LENEL è già una piccola dichiarazione d’intenti. Due linee rette, quasi tecniche, racchiudono un lettering corsivo, manuale, sussurrato. Da una parte la geometria dell’architettura industriale, dall’altra la morbidezza di un’eleganza senza tempo.

Una convivenza tra rigore e poesia, che si è poi estesa a tutta l’immagine coordinata: brochure, materiali interni, segnaletica, comunicazione esterna.

Il design del menu e l'identità del Bistrot

Fiore all’occhiello della struttura LENEL è il bistrot. Per raccontarlo, abbiamo lavorato sul menu come oggetto narrativo: una grafica essenziale che valorizza l’ingrediente, una gerarchia tipografica che accompagna l’ospite tra colazione, pranzo, cena e brunch, senza mai sovrastare la materia prima.

Lo stesso approccio guida i materiali del bistrot pensati per le storie in evidenza di Instagram, dove il “club sandwich mare nostrum”, il “New York pastrami” e gli orari di apertura trovano una veste coerente con il linguaggio del brand LENEL.

 

Art direction: la grammatica visiva del progetto

Per LENEL abbiamo definito una grammatica visiva precisa, applicata trasversalmente a foto, video e contenuti grafici. Tonalità calde e accoglienti che dialogano con gli ambienti. Dettagli ravvicinati sui materiali: legno del parquet, ceramica, velluto e cemento si uniscono per raccontare la filosofia della struttura.

Social media: l'attesa come contenuto

Il piano editoriale digitale per Instagram e Facebook si è costruito su poche regole essenziali: niente urla, niente claim ammiccanti. Solo dettagli.

Per mesi i follower hanno seguito la struttura mentre prendeva forma, attraverso sfere di luce, geometrie del parquet, travi a vista, frammenti di un luogo ancora misterioso ma che non vedeva l’ora di svelarsi al mondo. In descrizione, tre righe di copy alla volta, mai una di più.

L’apertura di LENEL è diventata un racconto a puntate: i reel sul logo che si compone, i post di avvicinamento all’apertura, i dettagli del bistrot illuminato la sera. Una narrazione lenta, che ha trasformato l’attesa stessa in racconto.

Un sito web che racconta, piuttosto che vendere

Il sito web lenel.it è il punto di arrivo del percorso narrativo. La foresteria dall’anima liberty, la locanda con i giochi d’ombra delle vetrate, l’art gallery e il bistrot trovano qui uno spazio dedicato.

La passerella sospesa che unisce le due palazzine, emblema architettonico del progetto, è la metafora visiva del lavoro fatto insieme: tenere in equilibrio due tempi, due linguaggi, due anime, in un’unica affascinante struttura.

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