Connecting Energies: il concept che tiene tutto insieme
Il fil rouge dell’evento è stato “Connecting Energies”, un concept pensato per raccontare due cose contemporaneamente: l’energia, core business del gruppo, e le connessioni tra le persone che ora condividono lo stesso progetto. Dall’invito digitale al gadget finale, ogni touchpoint della serata seguiva questa linea narrativa, costruendo un’esperienza coerente dall’inizio alla fine.
Caricature, photowall e un albero da “indovinare”
Per tenere alta l’attenzione lungo tutta la durata della serata, abbiamo distribuito attività diverse nei vari momenti. Il caricaturista Federico Cechin, in una sola serata, ha realizzato circa 400 caricature: gli ospiti si confrontavano, si riconoscevano, ridevano davanti ai propri ritratti. Un photobooth e un photowall componevano in tempo reale un mosaico gigante con il logo Sorgenia Group, trasformando ogni scatto in un tassello dello spirito di appartenenza al nuovo gruppo.
Il pezzo forte? Un albero di Natale gigantesco fatto solo di lucine, con una sfida lanciata agli ospiti: indovinare il numero esatto di luci che lo componevano. La meccanica è stata gestita tramite un’app sviluppata ad hoc dal nostro team di sviluppo, in stretto coordinamento con la parte organizzativa dell’evento.
Tre ospiti, un ingresso riservato
Per amplificare l’effetto sorpresa, gli ospiti speciali sono entrati da un accesso dedicato, lontano dagli sguardi. Sul palco si sono alternati Rachele Sangiuliano alla conduzione, Bebe Vio e Fefè De Giorgi, fresco di vittoria ai campionati mondiali di pallavolo. Tre figure che, ognuna a modo suo, parlano il linguaggio della connessione tra energia, talento e squadra.
Una serata lunga, costruita per mantenere alta l’energia
Organizzare una festa che dura molte ore richiede una regia precisa. Dall’accoglienza con aperitivo alle attività distribuite in sala, dall’arrivo degli ospiti speciali fino al DJ set finale con grandi LED a creare l’atmosfera, ogni passaggio è stato studiato per dare un nuovo stimolo proprio quando il precedente stava esaurendo la sua spinta. Una serata costruita a strati, dove ogni momento preparava il successivo.
E voi, da dove ripartite?
Se ti incuriosisce il modo in cui un evento può raccontare l’identità di un brand, dai un’occhiata al Wine Bar che abbiamo realizzato per Ca’ del Bosco al Salone del Mobile — un altro caso in cui spazio, grafica e allestimento hanno lavorato insieme per raccontare qualcosa di preciso.